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MANIFESTO PROGRAMMATICO
Premessa.
Nei primi mesi del 2001 è nata Primavera Siciliana. Pensata in un
momento di trasformazione della società italiana e siciliana in
particolare, disegnata e costruita da uomini e donne di buona volontà,
nata per parlare ad uomini e donne di buona volontà.
Lo scenario nel quale Primavera Siciliana ha mosso i suoi primi
passi era, per certi versi, sconfortante: i tradizionali partiti
del centro-sinistra apparivano disorientati dinanzi alla radicale
trasformazione degli antichi codici di comunicazione con la società
viva e reale del paese. Nella perpetua incertezza tra la passiva
accettazione della sconfitta ed il desiderio da parte di ciascun
gruppo di urlare comunque il proprio distinguo, l'intero pianeta
progressista aveva scelto di non scegliere, abbassando progressivamente
la soglia della propria proposta e azione politica fino al punto
di non consentire ai cittadini di trovarvi alcun elemento di differenziazione
rispetto alle forze vincenti. E la destra ha continuato a vincere.
Con l'Ulivo, oltre l'Ulivo. La strada e la prospettiva che
indica Primavera Siciliana è quella della ricerca dell'unità e del
percorso comune fra le diverse componenti. Una ricerca di unità
che parta da valori condivisi e da un impegno forte per dare risposte
concrete ma alternative allo stato di "impasse" o a quello di irrigidimento
pregiudiziale sulle proprie posizioni. La strada verso l'unità indicata
da Primavera Siciliana è una strada di ricerca: di contenuti che
unifichino e non di barriere che separino o di pregiudizi che separino.
Primavera Siciliana fa riferimento al centrosinistra, inteso non
come storico tavolo di mediazione fra valori, quelli del progresso
storicamente interpretati dalla sinistra e quelli della moderazione
tranquillizzante propri del centro. Primavera Siciliana tende a
superare l'antico conflitto sulla posizione, per così dire, "geografica"
nella mappa della politica. La proposta politica è quindi una
proposta di centrosinistra, senza però alcun trattino tra le due
componenti, proprio per eliminare una volta per tutte il rischio
della prevalenza di quote, frammentazioni, prevalenze, cespugli
minori inevitabilmente sottomessi ad alberi più robusti.
A.
I codici di identificazione
Primavera Siciliana ha voluto, sin dal suo esordio elettorale
- le elezioni regionali del 2001 - chiarire il senso della propria
autonomia e le ragioni della propria presenza. Una mappa di valori
e di codici di identificazione netta, coerente e senza equivoci.
Primavera Siciliana è un movimento politico che guarda con attenzione
ai nuovi fermenti che agitano il nostro Paese e lo scenario
internazionale, e che vuole esprimere tutta la propria preoccupazione
ed il proprio disagio di fronte a un modello di società sempre più
diffuso e invadente, basato su egoismo, brutalità, disprezzo delle
differenze, irrisione delle debolezze e insensibilità verso il sociale.
Primavera Siciliana è un movimento di uomini e di donne. Non una
generica ed ovvia dichiarazione di intenti, ma un modo paritario
di parlare ad entrambe le metà del cielo.
Primavera Siciliana opera in Sicilia. Uno dei punti fermi della
sua proposta è quello della più intransigente lotta alla mafia,
causa prima del ritardo culturale ed economico del territorio dell'isola.
Primavera Siciliana lavora per il rafforzamento dei princìpi
dello stato di diritto, che considera un baluardo per il mantenimento
della democrazia. Dalla costituzione di regole alla creazione di
una mappa dei diritti e dei doveri, dal sostegno per le debolezze
e per le minoranze alla creazione di occasioni di pari opportunità
per tutti i cittadini e le cittadine.
Primavera Siciliana enfatizza il valore e la cultura del lavoro,
del quale la costituzione repubblicana fa l'elemento primario della
stessa comunità. Al di là della affermazione di principio, e proprio
in una terra che ha indici allarmanti di disoccupazione, il movimento
dedica e dedicherà ogni sforzo per il riscatto della Sicilia attraverso
iniziative e proposte dedicate al tema del lavoro.
Primavera Siciliana si impegna alla salvaguardia e alla valorizzazione
del territorio e dei beni culturali. Questi temi, strettamente
correlati, costituiscono uno dei volani per lo sviluppo della Sicilia.
Lo affermano tutti, è vero. Primavera Siciliana aggiunge però che
è possibile una integrazione fra logiche di sviluppo del territorio
e salvaguardia dell'ambiente, rifiutando l'idea che la prima
condizione escluda la seconda così da ricercare compromessi o mediazioni,
storicamente tradottesi in devastazioni del territorio. L'operare
in un territorio come la Sicilia, particolarmente martoriato e devastato
dal disinteresse della pubblica amministrazione e dagli scempi paesaggistici,
impegna il movimento a vigilare sulla più rigorosa attenzione e
cura del patrimonio naturale e storico, che costituisce una risorsa
per le future generazioni oltre che un'opportunità per il rilancio
dell'isola. Primavera Siciliana sarà là dove gruppi, associazioni,
comunità chiedano attenzione, segnalino rischi, propongano valorizzazioni.
Primavera Siciliana è l'erede della cultura delle "primavere"
degli anni 90, quelle che hanno segnato il riscatto e la rinascita
di tante realtà siciliane. Alla profonda valenza morale ed alla
efficacia amministrativa di tali vicende Primavera Siciliana guarda
come ad un punto di riferimento, ad una tappa fondamentale,
ad un coraggioso primo passo verso la grande rinascita della Sicilia.
Primavera Siciliana lavora perché in Sicilia sia definitivamente
tracciato un cambio delle regole nelle relazioni fra i cittadini
e le istituzioni. Primi passi verso l'attuazione di un nuovo "contratto
sociale" autenticamente democratico, sono la riforma della legge
elettorale , attraverso cui venga assicurata sempre e in ogni caso
la segretezza del voto, che preveda la netta separazione
fra schede di voto per le funzioni di governo (sindaci, presidenti)
e quelle relative agli organismi collettivi di rappresentanza (consigli
comunali, provinciali, regionali). Analoga attenzione sarà posta
nella stesura di una proposta di riforma per una nuova, corretta
legge sugli appalti, che garantisca imprenditori ed Enti
locali dal rischio di inquinamento delle procedure amministrative
e degli incanti.
Primavera Siciliana si impegna a chiedere e garantire l'efficienza
della pubblica amministrazione, la cui funzionalità e soprattutto
la cui vicinanza ai cittadini costituisce la base per tradurre un
centro di burocrazia in un punto di erogazione di servizi. Efficienza
che va costruita e salvaguardata, senza la quale il diritto diviene
concessione, il servizio diviene privilegio, fino a giungere a situazioni
di malcostume che fanno dell'assegnazione di un alloggio un oggetto
di scambio, l'erogazione di una fornitura un'ansia, la rapidità
nella concessione di un certificato un favore da sollecitare. E
da ricompensare.
Da tale affermazione nasce l'impegno per il disegno di revisioni
amministrative o tecniche nelle strutture ma anche e soprattutto
per la revisione delle logiche di accesso e di fruizione dei
servizi, la cui inefficienza ha costituito un terreno fertile
per la corruzione.
Primavera Siciliana è associazione che si fa movimento politico
ed insieme è movimento politico che non cessa di essere associazione.
Un punto di aggregazione, cioè, e un luogo di ascolto e di promozione
delle istanze, un luogo di organizzazione degli interessi dei cittadini
e delle cittadine.
Primavera Siciliana fa propri i valori irrinunciabili della pace,
ripudia la guerra come "strumento per la soluzione dei conflitti
fra i popoli". Tale principio va esteso naturalmente e imprescindibilmente
alla violenza, con la quale la Sicilia ha dovuto convivere nel tempo.
Primavera Siciliana è vicina a chiunque chieda pace e si attiverà
perché in Sicilia, antica terra di convivenza, siano offerte
pace e ospitalità a tutti.
B. Fare politica in Sicilia.
Primavera Siciliana è un soggetto politico presente nelle istituzioni.
La sua collocazione nella scena politica isolana come soggetto autonomo
ed indipendente non esclude, anzi implica, la possibilità di aggregarsi
o collegarsi con altre realtà organizzate, non solo in occasione
di competizioni elettorali.
C.
Primavera Siciliana e la politica italiana.
Il riferimento alla Sicilia presente nel simbolo del movimento non
deve costituire un limite al dibattito né precostituire alcuna sorta
di isolamento provinciale rispetto alle tematiche di rilevanza nazionale
o europea nelle quali i cittadini siciliani sono coinvolti.
Primavera Siciliana, alla stregua degli altri soggetti politici
operanti in Italia, partecipa al dibattito su temi di valenza nazionale
od internazionale; ricercherà le più ampie intese con altri soggetti
politici; si impegnerà, dall'osservatorio isolano, a tutelare i
principi, i valori e le idee che esprime e difende nelle diverse
istituzioni.
D. Primavera
Siciliana e la società civile.
Primavera Siciliana intende contribuire in maniera attiva e propositiva
al dibattito ed al confronto tra i vari soggetti che compongono
il variegato popolo del centrosinistra. Ed intende, grazie
alla presenza nelle sedi istituzionali, rappresentare quanto più
possibile le istanze che promanano da soggetti ed associazioni che
costituiscono la società civile. Una realtà, quindi, che si apre
ad associazioni, gruppi o semplicemente a quei cittadini e cittadine
che vogliano partecipare o che vogliano essere ascoltati. Una rete
di buona volontà ed un microfono per chi non ha voce.
E. L'attività di Primavera
Siciliana.
Primavera Siciliana è un luogo in cui si promuove e si ascolta.
Muovendo dal presupposto che l'azione politica nasce dal confronto
dei cittadini e le cittadine, Primavera Siciliana si articola in
gruppi di lavoro, pensati e messi al lavoro sulla base di idee condivise,
di temi da sviluppare, di approfondimenti da confrontare. E' da
questo tavolo permanente che la rappresentanza istituzionale attinge
temi, contributi e forza. E' da questo tavolo che nasce l'azione
politica ed il progetto diventa proposta. Di governo o di opposizione.
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