AL Presidente del Consiglio Comunale
Sede
Al Segretario Generale
Sede
Al Sig. Prefetto di
Trapani
All’Assessorato Regionale alla famiglia “ uff. controllo atti enti locali”
Palermo


Oggetto: revoca in autotutela della delibera del Consiglio comunale N° 98 del 13/10/2003

Il sottoscritto Antonino Distefano, consigliere comunale di questo Comune, premesso che in data 13/10/2003 con delibera N° 98 è stata costituita la commissione ex art. 5 legge 29/4/76 n° 178, rileva le irregolarità che sono state operate al momento dell’ elezione dei componenti, alla luce della normativa vigente.
In particolare rileva che non è stato tenuto in alcun conto il disposto del 1° comma dell’art. 5 sopra richiamato, laddove testualmente viene specificato che la commissione è composta “da quattro membri eletti dal Consiglio comunale di cui due eletti dalla minoranza “ stando con ciò a significare che almeno due componenti debbono essere eletti dalla minoranza e non dall’intero Consiglio comunale.
Così non è stato operato, falsando in tal modo l’espresso diritto dei consiglieri di minoranza ad esprimere i propri rappresentanti in seno alla commissione medesima, tenuto conto che il risultato dell’elezione risulta essere stato falsato dall’indebita ingerenza dei consiglieri di maggioranza nella nomina dei rappresentanti della minoranza in seno alla commissione stessa.
Per quanto sopra si chiede alla S.V. la revoca del provvedimento di che trattasi e la riproposizione del punto all’ordine del giorno per il rispetto precipuo di tutte le norme che regolano la composizione della commissione predetta. In ogni caso, qualora si volessero ritenere impropriamente regolari le modalità di votazione svolte, si rileva l’assoluta illegittimità di aver proclamato eletto il 5° membro che ha conseguito 4 voti non proclamando eletto il sottoscritto che ne ha riportati 7.
Tale procedura non trova alcun riscontro nell’art. 5 richiamato ove viene detto che (i due membri eletti dalla minoranza possono essere anche tre o più) il limite minimo di due costituisce limite minimo di rappresentanza della minoranza in seno alla commissione stessa.
Per quanto sopra si invitano l’Assessorato Enti Locali e Sua Eccellenza il Prefetto a predisporre visita ispettiva sull’operato del Consiglio comunale e a valutare eventuali responsabilità personali del Presidente stesso che, a termine di Statuto, può essere rimosso in caso di accertamento di gravi violazioni nella conduzione dei lavori, fatto salvo ogni diritto del sottoscritto di impugnare la delibera di che trattasi nelle forme giurisdizionali previste dalla legge.

Partanna, li; 13/11/2003