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50 anni, medico igienista, componente della sezione siciliana
dell'Istituto Nazionale di Urbanistica (INU). È tra i fondatori di
Primavera Siciliana, il movimento nato con l'intento di aggregare,
nel panorama del centrosinistra isolano, le diverse storie legate alle esperienze
di governo più avanzate. |
Con Primavera Siciliana continua
quel percorso di legalità e civiltà che ha coinvolto in questi anni le migliori
energie della Sicilia.
Protagonista da anni della vita politica palermitana, Emilio Arcuri è stato
assessore alla Cultura, poi vicesindaco e assessore al Centro Storico e
all'Urbanistica nelle giunte di Leoluca Orlando.
Alla sua attività, al suo impegno e alla sua passione sono riconducibili
alcune delle pagine più forti e intense di quella esperienza politica che
è stata definita "La Primavera di Palermo". Dalla riapertura del
Teatro Massimo alla riscoperta e riconsegna alla città dello Spasimo, per
citare solo gli eventi più conosciuti.
Il suo impegno ha avuto come obiettivo la riqualificazione e la rivitalizzazione
del centro storico.
Il recupero del centro storico, come recupero dell'identità mortificata
della città, ma anche come occasione di lavoro qualificato, e di promozione
di attività produttive.
I numerosissimi cantieri e l'attenzione che ha suscitato in Italia ed all'estero
la rinascita di Palermo, testimoniano la forza di un'idea e il valore di
un concreto impegno civile.
Tra le iniziative e gli interventi realizzati durante i sette anni di assessore
al Centro Storico (1994 -2000) si segnalano:
- 170 cantieri avviati per 400 miliardi di investimenti
- 68 edifici e beni monumentali restaurati o in corso di restauro tra
cui il Teatro Massimo, lo Spasimo, il Noviziato dei Crociferi, i conventi
di S. Anna, di Montevergini, di Valverde, di S. Spirito, la chiesa di
S. Eulalia dei Catalani, la Biblioteca e l'Archivio comunale, i palazzi
Burgio, Spaccaforno-Niscemi, Palagonia, Rostagni, Tarallo, Ziino, il
Giardino Garibaldi, la Villa Giulia, le Mura delle Cattive, il Palchetto
della Musica, la Porta di Vicari, l'Ufficio d'Igiene
- Restauro e riapertura degli uffici comunali di via Roma e di piazza
Giulio Cesare
- 147 alloggi recuperati ed assegnati
- 355 interventi di recupero di alloggi in corso
- 160 professionisti esterni incaricati per il recupero della città
antica
- Oltre 1400 operai impiegati nei cantieri di recupero
- Rifacimento e ripristino della pubblica illuminazione nell'intero
centro storico
- Rifacimento e ripristino dei servizi di sottosuolo e delle pavimentazioni
dei mercati del Capo, Ballarò e Vucciria
- Parcheggi in via Spinuzza, piazza Castello e piazza Sant'Anna al Capo
per complessivi 250 posti auto
- 406 progetti di recupero di iniziativa privata finanziati con contributi
per 96 miliardi
- 3 miliardi di contributi finalizzati all'avvio di oltre 90 attività
produttive nel centro storico
- Selezionati e finanziati dalla Unione Europea progetti per 85 miliardi
con i programmi Urban, POP e Interegg
Tra le iniziative e gli interventi realizzati durante i due anni di assessore
all'Urbanistica (1998-2000) si segnalano:
- Varato il contratto di quartiere per la riqualificazione urbana della
borgata di Bandita
- Varato il Programma di Riqualificazione Urbana (PRUSST) con 600 miliardi
di investimenti privati
- Varato il progetto Poseidonia per la riqualificazione della fascia
costiera
- Varato il piano d'uso del Parco della Favorita
- Istituita la riserva naturale di Capo Gallo
- Progettati 48 Km di piste ciclabili.
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